Vendita Orologi
Gioielleria Rosas: Vendita Orologi a Nuoro, in Sardegna e on line
Benvenuti nel sito della Gioielleria Rosas. Ci occupiamo di Vendita Orologi , gioielli, argenteria, cristalli, oreficeria, anelli e gioie.
Nùoro (provincia) - Gioielleria Rosas: Vendita Orologi
Modesta borgata d'impronta medievale, mutò il suo aspetto a partire dal 1926, allorché fu eretta a capoluogo provinciale; aumentò rapidamente il numero dei suoi abitanti, che nel 1921 erano 8534, e nuovi quartieri dalla struttura regolare si affiancarono al borgo medievale, che aveva per nuclei originari quelli disposti intorno al santuario delle Grazie e alla chiesa del S. Salvatore; l'espansione ebbe luogo con maggiore intensità dopo la II guerra mondiale, specialmente verso W, in direzione della stazione ferroviaria. Centro tradizionalmente agricolo e pastorale, Nuoro ha mutato negli ultimi decenni la struttura della sua economia, che è ora basata principalmente sull'edilizia e sulla pubblica amministrazione; conservano tuttavia notevole importanza sia l'allevamento ovino, bovino e suino sia l'agricoltura, che dà olio d'oliva, vino, cereali, ortaggi e frutta; in campo industriale operano inoltre varie aziende, per lo più di modeste dimensioni, nei settori alimentare, meccanico, dei materiali da costruzione, e con impianti petrolchimici, tessili, siderurgici, elettrici e alimentari. Il turismo ha ancora poco rilievo, ma costituisce un obiettivo privilegiato nella politica di sviluppo locale. La città è sede vescovile
Le prime notizie della città, che è di origine nuragica, risalgono al sec. XII, quando l'antica Nugoro divenne sede vescovile e villa del Giudicato. Feudo dei conti di Quirra, nel sec. XVI fu ambita preda dei Massa di Licana, dei Cascaut, dei Portugal e dei de Silva. Entrata a far parte del Marchesato di Orani (1617), nel 1779 fu eretta a diocesi e nel 1830 ebbe il titolo di città. Teatro delle rivolte del 1832 contro l'editto delle chiudende, che aboliva il godimento gratuito dei pascoli comunali e demaniali, fu capoluogo di una delle tre circoscrizioni amministrative in cui i Piemontesi divisero la Sardegna (1848-55) e capoluogo di provincia dal 1927.
Il nucleo più antico di Nuoro sorge intorno a via Garibaldi e al duomo neoclassico (1854), mentre l'espansione moderna avviene soprattutto verso W, lungo via Lamarmora. A S della città si trova il colle di Sant'Onofrio, sistemato a parco pubblico, con il Museo Regionale del Costume (ambienti rurali ricostruiti, documentazione sugli usi e costumi dell'isola e sull'arte e l'artigianato popolari, biblioteca specializzata, ecc.).
Nùoro (provincia)
provincia (100 comuni; 7044 km2; 270.576 ab. secondo una stima del 2000; capoluogo Nuoro) la meno densamente abitata della Sardegna. Si affaccia al mare a W e a E ed è delimitata dalle province di Sassari a N, di Oristano a SW e di Cagliari a S. Il territorio è prevalentemente montuoso: nel settore meridionale si innalza a 1834 m nella Punta Lamarmora (nel gruppo montuoso prevalentemente granitico del Gennargentu), al quale si antepone a E una fascia pedemontana tirrenica. Procedendo verso N succedono alcuni altopiani pure di natura granitica, come quelli di Nuoro, di Bitti e di Buddusò, intersecati da ampie vallate, mentre verso W il paesaggio è ravvivato dalla catena del Marghine, delimitata verso il Mar di Sardegna dall'antistante fascia costiera. A questa mancanza di unità morfologica corrisponde un'idrografia alquanto complicata. Nel territorio provinciale scorrono due fra i maggiori fiumi sardi, il Tirso e il Flumendosa, e inoltre il Cedrino e vari altri corsi d'acqua dal regime tipicamente torrentizio.